Dal Piano straordinario per l'occupazione al futuro della FP

Lunedì 14 settembre è stato pubblicato il “Piano straordinario Forma per l’occupazione giovanile”.

Anche Fondazione ENGIM, come ente aderente a Forma, appoggia la proposta e si fa portavoce della necessità di mettere in atto un piano straordinario per l'occupazione cogliendo le opportunità date dalle risorse messe a disposizione dal Recovery fund.
È necessario un piano che parta dal potenziamento e dal rinnovamento delle proposte formative a favore dei giovani, ma anche degli adulti privi delle competenze richieste dall’attuale mercato del lavoro.
Una proposta concreta quella che è stata avanzata da Forma, che mette nero su bianco la portata degli investimenti in formazione, apprendistato e politiche attive del lavoro necessari per intervenire positivamente sul tasso di occupazione del nostro Paese. 

In questo Piano, Fondazione ENGIM riconosce il proprio pensiero esposto nel position paper La Formazione Professionale dopo l’Emergenza pubblicato a maggio 2020 in cui si fa strada l'idea di ripensare alla formazione professionale mettendola a sistema con le imprese e i servizi al lavoro per generare vere e proprie Officine di costruzione delle competenze:
« [...] la sovrapposizione di formazione professionale, servizi al lavoro e impresa possono generare piccoli distretti di produzione di servizi con una prevalente vocazione formativa, superando il concetto di “centro di formazione” per approdare ad Officine di costruzione delle competenze. Gli attuali luoghi di formazione costituiscono gli attivatori di sistemi di resilienza che in un unico contesto, potranno generare terreno fertile non solo per i giovani alla ricerca del loro primo lavoro ma anche per coloro che, rimasti senza lavoro per la crisi post-pandemia (i cosiddetti “disoccupati tecnici”), avranno bisogno di costruire, ricostruire, elevare (upskilling & reskilling) le competenze. Formazione e lavoro, in questo modello, non dovranno più essere realtà in “alternanza” ma coesistere in “convergenza”, con la consapevolezza che l’esperienza formativa per il giovane (o per l’adulto inoccupato) è al tempo stesso un’opportunità per l’impresa».

Il position paper di ENGIM è disponibile QUI.

Categorie: 
Innovare la formazione

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