VI concorso Nazionale di ENGIM

EDUCAZIONI E CITTADINANZA - Sesta  Edizione

TITOLO 
“La Pace è possibile: io da che parto stò?”

Premessa
Il  concorso Nazionale ENGIM dal titolo   “ La Pace è possibile: io da che parte stò?” si inserisce nel percorso intrapreso da ENGIM  in direzione di una educazione consapevole e responsabile dei giovani, dando continuità agli interventi intrapresi già negli anni precedenti  sull’educazione stradale, ambientale, alimentare, sulla Costituzione Italiana, sulla parità di genere.

Mai come  in questo momento il “mondo “ ha bisogno di voci che si innalzano e gridino alla Pace. Non sono solo le guerre combattute con armi che turbano la nostra Terra: il lavoro che manca, popoli che vivono in condizioni disperate,popoli che aspirano alla democrazia, il maltrattamento del Creato, ma anche la pace che manca spesso proprio vicino e dentro di noi.

Quali sono le “armi” della Pace?

Cosa posso fare io per la Pace?

LA VOCE DELLE NUOVE GENERAZIONI E’ INDISPENSABILE: siamo certi che un concorso può unire giovani attorno al tema della Pace e dare indicazioni ai grandi di come questa sia possibile.

Il concorso vuole essere e dare continuità al testo “EDUCAZIONI E CITTADINANZA: laboratori attivi tra istruzione e formazione”, frutto di una collaborazione tra allievi della Formazione Professionale di ENGIM e il Liceo Scientifico Murialdo di Albano Laziale, testo che ha ricevuto attenzioni sia all’interno che all’esterno della Congregazione. 

 Art. 1 – Partecipazione e Iscrizione al Concorso Fotografico

-La partecipazione al concorso è aperta a gruppi di giovani allievi o a singoli allievi dei CFP di ENGIM

-La partecipazione è subordinata all’adesione  che dovrà essere effettuata compilando la scheda allegata al presente regolamento

-La scheda di adesione  dovrà essere spedita via mail all’indirizzo dal quale parte il  presente bando di concorso  entro e non oltre  il giorno 31  gennaio 2015.

-La partecipazione al concorso implica l'accettazione integrale del presente regolamento.

Art. 2 – Tema del concorso

Le fotografie devono avere come soggetto la pace  

Art. 3 – Durata del concorso

Le fotografie devono pervenire all’organizzazione, entro e non oltre il giorno

La selezione e premiazione dei vincitori, secondo le modalità di seguito definite, avverrà il giorno  18 maggio 2015 festa di san Leonardo Murialdo nel corso dell’iniziativa “ENGIM IN PIAZZA”

Art. 4 – Caratteristiche tecniche ed invio delle fotografie

Ogni partecipante può partecipare con  minimo tre (3)  fotografie ORIGINALI

 a colori o in bianco/nero accompagnate da una brevissima spiegazione  .

La fotografia deve essere consegnata sia in formato digitale che stampata su carta fotografica.

Per quanto riguarda il formato digitale:

- I file delle immagini devono essere in formato JPG, con estensione .jpg o .jpeg; non sono ammessi altri formati, e devono avere una risoluzione minima di 1800x2700 pixel ed un ingombro non superiore a 5 megabyte.

Le dimensioni della stampa devono essere di cm. 20x30.

Sul retro della fotografia deve essere indicato titolo, nome dell’autore, luogo e data dello scatto.

I file, messi su CD, e le stampe devono pervenire alla sede entro la data di scadenza del concorso 10 aprile 2015 all’indirizzo ENGIM Direzione Nazionale via Etruschi 7-00185 Roma con la dicitura VI Concorso Nazionale ENGIM

Le opere inviate non verranno restituite.

Art. 5 – Uso del materiale fotografico inviato

Le fotografie in concorso verranno pubblicate all’interno del sito www.engim.org, saranno esposte in mostra all’interno della Direzione Nazionale ma anche nei CFP e Direzioni Regionali di ENGIM dopo la premiazione prevista il giorno 18 maggio 2015. Le foto potranno essere adoperate anche per pubblicazioni future.

L’organizzazione si riserva il diritto d’uso non esclusivo delle opere inviate, che potranno essere pubblicate su qualsiasi mezzo e supporto (cartaceo e/o digitale).

L’organizzazione si riserva la facoltà di non accettare immagini la cui realizzazione si presume abbia arrecato danno e offesa al soggetto della stessa o comunque giudicate non in linea con lo spirito del concorso.

 

Si chiede di dare la maggiore diffusione di tale attività attraverso i mezzi ritenuti idonei.